Il Curtiss P-36, conosciuto anche come Curtiss Hawk Model 75, è un caccia statunitense dei tardi anni trenta all'epoca molto diffuso ed apprezzato a livello mondiale, ma aveva una possibilità di crescita tecnica assai limitata ed quindi una vita operativa utile piuttosto breve. Grazie all'adozione della struttura metallica monoplano e del carrello retrattile, segnò se non altro l'importante passaggio storico dalla vecchia concezione di aereo da caccia, biplano con cabina aperta, a quella più moderna
Storia del modello
Negli anni trenta il progresso aeronautico, che fino ad allora si era limitato a migliorare le tecnologie utilizzate nella prima guerra mondiale, entrò gradualmente nell'era della struttura monoplana e metallica, inizialmente con i plurimotori (che non avevano necessità di essere molto agili ma assai veloci, sia come trasporti che come bombardieri), poi con i caccia che dovevano essere veloci, agili e robusti. Nel 1935 la concretizzazione degli sforzi si materializzò in vari modelli: il tedesco Messerschmitt Bf 109, l'inglese Hawker Hurricane e il prototipo della Curtiss, il Model 75 (il futuro P-36).
Versioni
P-36A: modello per l'US Army con motore da 950 hp, ad esclusione degli ultimi 30 del tipo P-36C con 1 200 hp di potenza al decollo grazie al motore R-1830-17.
P-36G: originariamente per la Norvegia, poi trattenuti per la maggior parte negli USA.
H-75H: modello economico con motore depotenziato e carrello fisso per esportazione nei paesi meno abbienti.
Hawk 75A1-A9: altri modelli da esportazione con varie dotazioni di armi e motori differenti, inclusi quelli adottati dalla Francia.